Open data: catalogo dei dati aperti

Trovano spazio nel Catalogo open data di OpenExpo tutti i dati relativi all’Esposizione Universale del 2015, i dati vengono esposti in formato aperto, in conformità alla Open Definition. I dataset vengono rilasciati attraverso formati aperti e standardizzati, in particolare: CSV, formato facilmente leggibile attraverso qualunque foglio di calcolo (come Excel o OpenOffice) e JSON, particolarmente adatto per lo scambio dei dati in applicazioni client-server. La licenza utilizzata per i dati è Creative commons - Attribution 4.0 International (CC BY 4.0). E’ possibile ricercare i dataset nel catalogo attraverso il motore di ricerca, filtrando i dati sulla mappa, oppure navigando i dataset per tag di descrizione.

 

Per ogni dataset è possibile visualizzare un’anteprima del file in tabella, elaborare grafici e, nel caso di dati geografici, visualizzare le informazioni sulla mappa. Sono già attive inoltre le API (acronimo di Application programming interface) che permettono alle applicazioni informatiche di “agganciarsi” in automatico ai dati di OpenExpo 

 

La piattaforma utilizzata per la catalogazione e l’esposizione dei dati di OpenExpo è CKAN, software open source che permette di catalogare i dataset e descriverli traverso una serie di metadati che da un lato aiutano gli utenti a navigare tra le informazioni e dall’altro favoriscono l’indicizzazione degli stessi dataset sui motori di ricerca. Uno dei punti di forza del modello open source adottato da CKAN sta soprattutto nelle comunità che si formano intorno a prodotti di questo tipo. In particolare la comunità CKAN, anche grazie al lavoro che di animazione e promozione della piattaforma svolto dalla Open Knowledge Foundation è probabilmente una delle più forti comunità internazionali che presidia il tema dei dati aperti.

 

Guardando alla tecnologia, CKAN è costruito con Python per il backend e Javascript per quello che riguarda il frontend. Il suo motore di database è PostgreSQL e la sua ricerca è alimentato da SOLR. CKAN ha una architettura modulare che permette estensioni da sviluppare per fornire funzionalità aggiuntive. Il sistema di catalogazione utilizza il proprio modello interno per archiviare i metadati sui diversi record, e li presenta in una interfaccia web che permette agli utenti di selezionare e cercare tra i metadati.

 

Sono molti, e in continuo aumento, gli Enti pubblici che hanno adottato CKAN per esporre il proprio patrimonio informativo in formato open data, ad esempio il Portale nazionale Italiano dei dati aperti (dati.gov.it) e il portale dei dati aperti dell’Unione Europea (open-data.europa.eu/) e; paesi europei come la Gran Bretagna (data.gov.uk) ed esteri come il Brasile (dados.gov.br) e gli Stati Unit d’America (data.gov). CKAN è molto utilizzato anche da pubbliche amministrazioni italiane come la Provincia di Trento (dati.trentino.it), la Provincia di Roma (opendata.provincia.roma.it/), il Comune di Bari (opendata.comune.bari.it), il Comune di Matera (dati.comune.matera.it/) altri ancora.